Ras è un gruppo leader nel settore assicurativo e finanziario che
risponde alle diverse esigenze di oltre 5 milioni di clienti. L'11 settembre
2005 Allianz Ag e Ras hanno annunciato al mercato un piano di integrazione
che prevede quale momento conclusivo la fusione per incorporazione di Ras in
Allianz Ag con contestuale assunzione da parte di quest'ultima della veste
giuridica di "Società Europea" (Allianz SE).
Ras da sempre pensa ai suoi lavoratori in termini di risorse e, prima
ancora, di persone.
Quasi la metà delle risorse interne (47,7%) è costituita da donne (dato al
31 dicembre 2004, su un totale di 5701 dipendenti del gruppo Ras). E’ anche
per questo motivo che Ras pensa, progetta, sviluppa e realizza da anni
politiche aziendali attente al tema delle pari opportunità
e che favoriscano la conciliazione tra vita familiare e lavorativa
di tutti i lavoratori, ma in particolare delle risorse femminili.
Tra le iniziative più significative adottate dall’azienda per avvicinare i
figli al luogo di lavoro dei genitori spicca l’asilo nido aziendale “Bimbi
in gioco”, uno spazio di oltre 400 metri quadri inaugurato nel 2002
nelle immediate adiacenze della sede principale di Milano: il nido può
accogliere sino a 50 bambini, d’età compresa tra 1 e 3 anni, ed è gestito da
educatrici qualificate, laureate in scienze dell’educazione, pedagogia o
psicologia infantile. E’ una struttura dedicata ai genitori dipendenti Ras,
che godono di una prelazione per le iscrizioni dei figli e di uno sconto di
circa il 40% rispetto alla tariffa media degli asili privati di Milano, ma
testimonia anche la vocazione civica dell’azienda che mette a disposizione
dei cittadini milanesi della zona gli eventuali posti non richiesti dal
personale interno.
Nel mese di maggio Ras propone inoltre da anni l’iniziativa “Spazi
aperti”: per l’occasione l’azienda apre le sue porte ai figli dei
lavoratori che, insieme alla famiglia, possono visitare l’ufficio di mamma e
papà e divertirsi poi con una festa dedicata ai piccoli.
Tra le buone prassi consolidate emergono inoltre gli strumenti atti a
conciliare gli orari della vita professionale e familiare dei genitori, al
fine di armonizzare le esigenze private, spesso legate alla cura dei figli,
e il ruolo professionale. La grande flessibilità di
orari in entrata e in uscita, per esempio, è testimoniata dalla
presenza in Ras di 568 diverse fasce d’orario lavorativo personalizzato per
643 dipendenti (nel 2004). Il 90% delle richieste di fasce d’orario
personalizzate proviene da lavoratrici. E’ infine pratica consolidata anche
il part time, sia verticale che orizzontale, con prevalenza di quest’ultima
modalità: circa il 12,7% delle risorse interne a Ras usufruisce di tale
riduzione dell’orario.
I progetti volti a conciliare vita lavorativa e professionale delle risorse
femminili in Ras sono pratica e teoria insieme, iniziative
sviluppate concretamente come punto d’incontro tra le richieste delle
lavoratrici e le proposte dell’azienda, ma anche disposizioni indicate nel
primo articolo del Codice Etico di Ras.
I servizi e gli strumenti family friendly implementati in Ras rappresentano
indubbiamente un costo, ma al tempo stesso un investimento importante in
quanto la soddisfazione dei lavoratori è considerato un valore aggiunto per
il successo dell’azienda, non solo in termini di motivazione, ma anche in
riferimento alla produttività. Una mamma che porta il figlio al nido
aziendale nelle vicinanze dell’azienda risparmia tempo e denaro:
probabilmente arriverà prima al lavoro, potrà andare a trovare il piccolo
durante la pausa pranzo e risparmiare tempo per riaccompagnarlo a casa. Sarà
una mamma più serena, e una mamma tranquilla in azienda è una dipendente più
a suo agio, così come un genitore che può modellare il proprio orario in
funzione delle esigenze familiari.
Ras lo sa ed è per questo che continua ad impegnarsi per armonizzare tempi
di lavoro e della famiglia delle proprie risorse.
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