Fondata nel 1998, dopo la liberalizzazione del mercato delle
telecomunicazioni, Tiscali Spa oggi è una delle
principali società del settore in Italia e in Europa.
Tiscali, oltre che sul territorio nazionale, è presente anche sui mercati di
Regno Unito, Olanda, Germania e Repubblica Ceca con oltre 4,7
milioni di utenti attivi (dato al 31 dicembre 2005), di cui oltre
1,7 milioni abbonati ADSL. La società fonda la propria crescita su un solido
modello di business e si sviluppa partendo da un elemento fondamentale:
un network basato sul protocollo IP. Tiscali adotta una
visione “democratica” di Internet e grazie all’elevato livello di
interconnessione del network la società fornisce ai propri clienti, privati
e aziende, una vasta gamma di servizi: accesso a Internet in modalità sia
dial-up, sia ADSL, voce, VoIP, media, servizi a valore aggiunto e altri
prodotti tecnologicamente avanzati.
Tiscali è un’azienda giovane, non solo perché opera sul
mercato con notevole successo solamente da otto anni ma, soprattutto, perché
l’età media delle risorse interne è di 33 anni.
E’ una società, quindi, dinamica e moderna, molto attenta sia alla
produttività, sia al clima lavorativo aziendale e alle motivazioni dei
collaboratori. Nel dettaglio, è particolarmente impegnata per agevolare la
conciliazione tra vita lavorativa è famigliare delle lavoratrici,
circa il 43% delle risorse interne (370 donne su un totale
di 861 dipendenti). Giovani donne spesso significa giovani mamme. O future
mamme, con figli piccoli. Per questo motivo uno degli strumenti aziendali
accolti con entusiasmo dalle lavoratrici è la realizzazione, a partire
dall’estate 2003, di un asilo nido interno alla sede principale
delle società, a Cagliari. La struttura di Sa Illetta ospita
annualmente 40 bambini, figli di dipendenti Tiscali. Moderno ed
esteticamente gradevole, situato nella stessa sede dell’azienda, l’asilo
nido potenzialmente potrebbe accogliere anche altri bambini della zona. Ma è
talmente apprezzato dalle risorse interne della società, sia per la comodità
logistica, sia per la copertura quasi totale dei tempi di lavoro delle mamme
lavoratrici (8,30 -19), che sistematicamente fa “l’en plein” con i soli
pargoli dei lavoratori Tiscali. Anche perché l’azienda non offre solo una
struttura per i figli nello stesso posto di lavoro dei genitori e uno
standard qualitativo medio alto delle educatrici che vi lavorano, ma agevola
i dipendenti anche economicamente. Tiscali, infatti, copre la metà dei costi
di frequenza all’asilo di Sa Illetta. L’opportunità per mamme e papà con
figli piccoli, tuttavia, non è l’unico strumento che la società adotta
per agevolare la conciliazione tra vita lavorativa e famigliare.
La flessibilità in entrata e in uscita dal posto di lavoro,
per esempio, è un altro punto forte della strategia aziendale. I
turni di lavoro, soprattutto per le donne che hanno particolari
esigenze famigliari, spesso sono personalizzati, vale a
dire costruiti conciliando le esigenze individuali e dell’azienda.
Le opportunità di part time (soprattutto orizzontale),
inoltre, garantiscono una migliore qualità della vita alle persone, dentro e
fuori la società.
Il tema delle pari opportunità, infine, è formalizzato
all’interno del codice etico aziendale, insieme al rigetto
di qualsiasi discriminazione per lavoratrici e lavoratori. Tiscali è sempre
più connessa con le esigenze delle sue risorse interne, soprattutto quelle
“rosa”. L’azienda sa che una lavoratrice serena e motivata è anche più
attenta e dinamica. Produttiva e veloce. Una buona “connessione” tra impresa
e personale interno è fondamentale. Tiscali lo sa bene. Per
questo è sempre on line per le sue lavoratrici e i suoi lavoratori.
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